Pensioni: Aggiornamento ricorso alla Corte Costituzionale

Riportiamo la comunicazione del Presidente della FIDIA 

Cari Colleghe e Colleghi

Il professor Luciani, che come sapete segue le nostre cause pilota, ci ha comunicato che il l’udienza innanzi la Corte Costituzionale per il magistrato in pensione di Trieste è stata fissata al 20 ottobre 2020.

Ricorderete che anche il magistrato del Tribunale di Milano, che aveva analizzato uno dei ricorsi pilota portati avanti da FIDIA con CIDA, aveva sospeso il procedimento fino alla definizione della questione di costituzionalità.

Seguiremo con attenzione gli sviluppi, poiché la pronuncia della Corte andrà a condizionare anche i procedimenti da noi intentati.

Al momento non possiamo che attendere continuando a mantenere alta l’attenzione circa eventuali altre iniziative governative, augurandoci che non ve ne siano.

Per un quadro completo sull’argomento potrete rileggere in sequenza le comunicazioni pubblicate su questo sito scegliendo nel menu “categorie articoli” la voce “pensioni”.

Sarà mia cura continuare a tenervi costantemente aggiornati sull’argomento tramite le Vostre Associazioni e sul sito www.fidia.info.

Con i migliori saluti

Roma, 28 maggio 2020

Gianfranco Bennati

Presidente FIDIA

ANDIA ricorre in appello contro ANIA e FIDIA

Cari colleghi dirigenti

Ritorno sulla vicenda della causa ANDIA contro ANIA e FIDIA.

Vi invito a prendere visione sul sito di Fidia della comunicazione del Presidente Gianfranco Bennati e della relativa rassegna stampa, o direttamente al link Comunicato FIDIA 

Questa azione giudiziaria viene giustificata da ANDIA come lotta per sedere al tavolo delle trattative per il rinnovo contrattuale dei dirigenti assicurativi.

Niente di più fuorviante, in quanto basterebbe riaderire a FIDIA per avere la rappresentatività oggi perseguita per vie giudiziarie.

Nella realtà l’azione intrapresa da ANDIA sposa unicamente un desiderio di rivalsa verso FIDIA e le Associazioni ad essa aderenti ed é priva di ogni valore di tutela per la categoria dei dirigenti da essa rappresentati.

Oltre all’enorme spreco di denaro a cui sono sottoposti gli associati di ANDIA in questa illogica azione giudiziaria, occorre avere ben presente che anche nel caso di un improbabile riconoscimento delle richieste di ANDIA (non prima dei prossimi 10 anni) la partecipazione al tavolo delle trattative di due interlocutori non costituisce un valore aggiunto, ma una manifesta debolezza dell’intera categoria nei confronti di ANIA.

Mi chiedo, alla luce di queste considerazioni, se gli associati di ANDIA condividano realmente questa politica di divisione della categoria, di spreco del loro denaro e non credano invece che un fronte unico e compatto possa essere il modo migliore di rappresentare gli interessi comuni.

Sono disponibile ad incontrare chiunque ritenga di approfondire l’argomento.

Gianantonio Crisafulli

Presidente ALDIA

In memoria di un caro amico: Peppino Sala

Riportiamo, condividendolo con affetto, il messaggio del Presidente di FIDIA:

Ho appreso solo ieri che Peppino Sala, l’avvocato Sala, non c’è più. Era da un po’ di tempo che non lo si vedeva in ALDIA, mi dicevano che aveva qualche problema a muoversi, ma poi, come spesso accade quando le persone, senza alcun preavviso, fanno perdere le loro tracce, ha tolto il disturbo e se ne è andato in silenzio.

Sì perché l’avvocato Sala è stato per me e per tutti coloro che l’hanno conosciuto un vero disturbatore, tutt’altro che silenzioso.

Ma quanto ci mancheranno i suoi disturbi, fatti di richiami, sempre molto pertinenti, connessi a quel principio costante della dottrina giuslavoristica, a quelle sentenze di Cassazione, meglio se a sezioni unite, prevalenti sulle decisioni di questo o quel tribunale del lavoro.

Per non dire dei suoi accesi dibattiti e contraddittori nei nostri consigli di associazione, dove con intransigente fermezza faceva prevalere il suo pensiero e la sua linea, spesse volte dissociandosi da tutti, a difesa dei sacrosanti diritti dei dirigenti e senza nessuna deviazione.

Coniugava intransigenza e duttilità, comprensione dei problemi e capacità di sintesi con proposte intelligenti. Non era mai banale e sempre disponibile con tutti, dispensava i suoi consigli con grande disinteresse e umana semplicità.

Grazie anche al suo fondamentale apporto si sono rinnovati negli anni i CCNL della dirigenza assicurativa..

Ma per chi non lo ha conosciuto nel suo percorso professionale, mi piace ricordare come l’ Avvocato Sala, Direttore Sinistri della Pace Assicurazioni, Pace Allianz nell’ultimo periodo, sia stato uno dei maggiori esperti della responsabilità civile da circolazione stradale e dei danni conseguenti. Persona di riferimento per tantissimi liquidatori sinistri, ha dato un notevole contributo al dibattito che ha consentito agli operatori del settore di meglio inquadrare la complessità del danno biologico, accanto alle altre categorie dei danni patrimoniali e non, che cominciava a farsi strada nelle sentenze del Tribunale di Milano negli anni 80.

Ricordo le lunghe sedute a cui ho avuto il privilegio di partecipare a suo fianco, gli incontri con i magistrati e con i medici legali, assieme ad Antonio Mungo, Maestro del Lavoro, già Segretario Nazionale FIDIA, a Bruno Andreini, mio caro amico, e ad altri direttori sinistri, alla ricerca della migliore e condivisa soluzione, che salvaguardasse da una parte il giusto risarcimento al danneggiato e prevenisse dall’altra un’ incontrollata duplicazione del danno, con conseguenti incrementi delle riserve sinistri dagli impatti negativi sui bilanci delle imprese.

Ebbene sì, anche le compagnie assicuratrici devono qualcosa all’avvocato Sala.

E come non ricordare anche le sue passioni sportive, i cavalli e il Milan? Ieri c’è stato il derby della Madonnina e il Milan l’ha perso. Forse è mancato il supporto del dodicesimo giocatore, Peppino Sala, suo vecchio, grande tifoso!

Grazie Peppino per quello che hai insegnato a tutti noi, per l’incoraggiamento che mi hai dato e il sostegno che non mi hai mai fatto mancare nel presiedere la nostra Federazione.

Ti ricorderemo tutti con affetto.

Gianfranco

 

Assemblea aperta sulle pensioni – Milano 14 dicembre 10:30

Cari Colleghi
La vicenda pensioni sta precipitando. Il Governo, come saprete, si appresta ad operare un taglio consistente sulle cosiddette pensioni d’oro, spacciandolo come misura di equità sociale.
CIDA d’intesa con FIDIA e le altre Federazioni aderenti, oltre alle numerose Associazioni rappresentative delle alte professionalità, quali magistrati, diplomatici, ufficiali, ha indetto un’Assemblea aperta volta ad esprimere una ferma contrarietà al provvedimento governativo.

L’Assemblea si terrà venerdì 14 dicembre a Milano presso il Teatro NUOVO di piazza San Babila 3, dalle 10,30 alle 13,00.

Partecipiamo numerosi: è solo così che possiamo far valere i nostri diritti.

Per la partecipazione è necessario accreditarsi scrivendo a : segreteria@cida.it

Per altre informazioni vai sul sito FIDIA

Manovre sulle pensioni dei dirigenti : la lettera delle Associazioni al Presidente del Consiglio

Mentre continuano le manovre del Governo alla ricerca di un modo di far cassa tramite le pensioni di fascia alta, è stata indirizzata al Presidente del Consiglio una lettera congiunta della CIDA e delle altre Associazioni delle categorie dirigenziali dei comparti pubblico e privato.

Vi invitiamo a leggerla, in attesa di potervi fornire aggiornamenti al riguardo