CIDA – firma la petizione “Salviamo il ceto medio”

Riportiamo la comunicazione inviataci da CIDA:

Finalmente è possibile sottoscrivere la petizione “Salviamo il ceto medio”.

Firmare è molto semplice, bastano pochi passaggi:

Aprire la pagina https://chng.it/TNHbgbrjPK

  1. Compilare i campi presenti (nome cognome e indirizzo emali) e cliccare su FIRMA
  2. Controllare la casella di posta. Aprire l’e-mail proveniente da change.org e confermare la firma (se non viene fatto, la firma non sarà valida)
  3. Condividere la petizione con i propri contatti

Se volete, nel condividere il link sui vostri social, potete copiare e incollare il seguente copy:

✍🏻 Ho appena firmato la petizione “Salviamo il ceto medio” promossa da @CIDA Manager per chiedere un Paese più equo e giusto, dove tutti partecipino secondo la propria capacità contributiva.

✅ Ho deciso di dare il mio supporto per raggiungere un solo grande obiettivo: pagare meno e pagare tutti. 

Per portare le nostre richieste all’attenzione del Governo, serve l’aiuto di tutti. 

Unisciti a me e firma ⤵

https://chng.it/TNHbgbrjPK

#PetizioneCIDA #SalviamoIlCetoMedio

 

CIDA ed ALDIA vi ringraziano in anticipo per il supporto che potrete darci nel diffondere quanto più possibile la petizione.

Da questo momento in poi, ogni vostra azione sarà preziosa per raggiungere l’ambizioso traguardo che ci siamo posti.

Siamo certi che porteremo a casa il risultato.

Lavorare insieme per vincere insieme”

Cordiali saluti

 

Incontro pubblico CIDA a Milano per difendere il sistema pensionistico

Caro socio
Venerdi 6 ottobre si è tenuto un incontro pubblico indetto dalla CIDA per difendere il sistema pensionistico e riportare equità in una situazione che oggi colpisce in particolare il ceto medio penalizzando tutte le pensioni maggiori di 5 volte quella minima .
Un ceto medio che ogni anno si impoverisce a causa dell’accanimento fiscale, dell’inflazione e della progressiva esclusione dal sistema di welfare pubblico.
Sempre nell’obiettivo di tutelare i diritti  della classe dirigente il dibattito ha toccato temi generali di interesse strategico quali la necessità di una separazione contabile fra previdenza e assistenza nei conti  Inps, l’evasione fiscale e più specifici  come  la  necessità di eliminare il blocco delle perequazioni e i mancati adeguamenti degli assegni pensionistici.
Fra breve verrà lanciata da Cida una petizione che ha come obiettivo quello di portare all’attenzione delle istituzioni l’attuale iniquità del sistema previdenziale, e di conseguenza difendere il sistema pensionistico del ceto medio avanzando proposte per una crescita economica sostenibile a garanzia del benessere economico collettivo.
 
Riportiamo di seguito alcuni Link
nei quali troverete il riassunto dei principali interventi. 
 
Alleghiamo inoltre la Relazione del Presidente CIDA  nonchè una sintesi delle uscite sulla stampa.   
 
La Segreteria Aldia

Aggiornamento sulle iniziative della nostra Confederazione a tutela del potere d’acquisto delle pensioni

Ho il piacere di riportarvi l’aggiornamento inviatoci da CIDA circa le diffide in corso nei confronti dell’Inps, a cui faranno seguito i ricorsi presso cinque tribunali ordinari e due corti dei conti. 
Grazie anche all’accredito acquisito da CIDA sia presso il Governo che il Parlamento vengono contestualmente condotte altre iniziative a livello istituzionale.
 
Vi è noto che FIDIA, Federazione Italiana Dirigenti delle Imprese Assicuratrici, di cui facciamo parte, è socio fondatore di CIDA, Confederazione Italiana Dirigenti e Alte Professionalità e partecipa fattivamente fornendo il proprio contributo a queste iniziative a tutela degli interessi dei propri iscritti, sia a difesa del Contratto Collettivo Nazionale di categoria,  che nelle sedi istituzionali.
 
Sarà mia premura tenervi aggiornati sugli sviluppi.
Un cordiale saluto.
Gianantonio Crisafulli
Presidente ALDIA

CIDA – Come rompere il soffitto di cristallo – webinair 10/6 ore 17:30

Dai calcoli della Banca d’Italia risulta che, se tutte le donne disoccupate lavorassero, il PIL del Paese crescerebbe del 7%. Cosa deve cambiare? E come?

Ne discuteremo nel corso del webinar “Come rompere il soffitto di cristallo” organizzato da CIDA Abruzzo in collaborazione con Federmanager Abruzzo e Molise e Federmanager Minerva il prossimo 10 giugno a partire dalla ore 17.30

PROGRAMMA

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CIDA – Tavola Rotonda sull’Autonomia Armonizzata – 9/6 ore 17:30 in streaming

La pandemia ha sospeso il dialogo Stato – Regioni sull’autonomia differenziata. Un percorso necessario per coniugare in modo armonico servizi nazionali ed erogazioni territoriali, ottimizzando l’organizzazione e l’efficacia operativa. Proprio l’esperienza “Covid” impone rinnovate riflessioni accompagnate da iniziative concrete per assicurare prospettive sostenibili, mettendo a fattor comune lungimiranza, tecnologie abilitanti e competenze manageriali. Le criticità del sistema sanitario, scolastico, dei trasporti e dei servizi pubblici, emerse nell’ultimo anno, impongono un rinnovato impegno per contribuire tutti, a livello nazionale e regionale, al funzionamento dei servizi a favore dei cittadini, mettendo il personale nelle condizioni migliori per esprime le professionalità. La società civile sente il bisogno di informazioni chiare e attende risposte concrete:

Il livello minimo dei servizi disponibili sull’intero territorio nazionale;

l’implementazione territoriale in grado di assicurare efficacia ed efficienza economica, valorizzando le professionalità e responsabilizzando le organizzazioni.

Si rende necessaria l’azione sinergica Stato-Regioni per creare le condizioni e il contesto da “orchestra” nella quale ciascuno contribuisce in armonia al benessere collettivo. Il tema dell’autonomia è quanto mai attuale e la dirigenza pubblica e privata sente il dovere sociale e la responsabilità di mettere a disposizione le competenze per promuovere l’omogeneità di servizi sostenibili su tutto il territorio, favorendo le sinergie, la cultura manageriale e il riconoscimento del merito. Autonomia è coniugare solidarietà fra Regioni con la necessità di porre le basi di uno Stato moderno costituito da professionalità eccellenti in grado di esprimere il meglio operando in Armonia.

Quali buone pratiche abbiamo appreso dall’emergenza?
Quali cambiamenti organizzativi potranno assicurare efficacia ed efficienza, in ogni ambito dei servizi pubblici, valorizzando le professionalità e responsabilizzando le organizzazioni?

Ne parleremo nella Tavola Rotonda sull’Autonomia Armonizzata mercoledì 9 giugno dalle ore 17:30 in diretta streaming sul sito CIDA.

PROGRAMMA

ISCRIVITI ALL’EVENTO

Convegno ALDIA – Criticità del rapporto di lavoro del Dirigente Assicurativo – Milano 22/11

ALDIA, Associazione Lombarda dei Dirigenti Assicurativi, nell’ambito delle attività intraprese a supporto della categoria dirigenziale, con particolare attenzione ai colleghi in servizio, ha organizzato il convegno di cui alla locandina, incentrato sulle criticità del rapporto di lavoro del Dirigente delle imprese assicuratrici nello svolgimento delle sue funzioni.

Lo scopo del convegno è di approfondire il contesto normativo e i profili problematici connessi con le funzioni manageriali in un mondo del lavoro in continua evoluzione.

Verranno esaminate le fattispecie di criticità col datore di lavoro maggiormente ricorrenti, causa di possibile risoluzione del rapporto, e approfondite le connesse tutele contrattuali.

L’argomento è di grande attualità e di comune interesse per tutti i manager, con un focus particolare sulla regolamentazione contrattuale dei dirigenti del settore assicurativo.

Relatore del convegno sarà l’Avvocato Floris, partner dello studio EVERSHEDS SUTHERLAND e, come indicato dalla locandina, si terrà a Milano, Palazzo del lavoro, piazza quattro Novembre n°5, il 22 novembre 2019, alle 15:30, con il supporto di INTOO.

In attesa di incontrarti di persona, ti saluto cordialmente

Gianantonio Crisafulli

Presidente ALDIA