CIDA – Come rompere il soffitto di cristallo – webinair 10/6 ore 17:30

Dai calcoli della Banca d’Italia risulta che, se tutte le donne disoccupate lavorassero, il PIL del Paese crescerebbe del 7%. Cosa deve cambiare? E come?

Ne discuteremo nel corso del webinar “Come rompere il soffitto di cristallo” organizzato da CIDA Abruzzo in collaborazione con Federmanager Abruzzo e Molise e Federmanager Minerva il prossimo 10 giugno a partire dalla ore 17.30

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CIDA – Tavola Rotonda sull’Autonomia Armonizzata – 9/6 ore 17:30 in streaming

La pandemia ha sospeso il dialogo Stato – Regioni sull’autonomia differenziata. Un percorso necessario per coniugare in modo armonico servizi nazionali ed erogazioni territoriali, ottimizzando l’organizzazione e l’efficacia operativa. Proprio l’esperienza “Covid” impone rinnovate riflessioni accompagnate da iniziative concrete per assicurare prospettive sostenibili, mettendo a fattor comune lungimiranza, tecnologie abilitanti e competenze manageriali. Le criticità del sistema sanitario, scolastico, dei trasporti e dei servizi pubblici, emerse nell’ultimo anno, impongono un rinnovato impegno per contribuire tutti, a livello nazionale e regionale, al funzionamento dei servizi a favore dei cittadini, mettendo il personale nelle condizioni migliori per esprime le professionalità. La società civile sente il bisogno di informazioni chiare e attende risposte concrete:

Il livello minimo dei servizi disponibili sull’intero territorio nazionale;

l’implementazione territoriale in grado di assicurare efficacia ed efficienza economica, valorizzando le professionalità e responsabilizzando le organizzazioni.

Si rende necessaria l’azione sinergica Stato-Regioni per creare le condizioni e il contesto da “orchestra” nella quale ciascuno contribuisce in armonia al benessere collettivo. Il tema dell’autonomia è quanto mai attuale e la dirigenza pubblica e privata sente il dovere sociale e la responsabilità di mettere a disposizione le competenze per promuovere l’omogeneità di servizi sostenibili su tutto il territorio, favorendo le sinergie, la cultura manageriale e il riconoscimento del merito. Autonomia è coniugare solidarietà fra Regioni con la necessità di porre le basi di uno Stato moderno costituito da professionalità eccellenti in grado di esprimere il meglio operando in Armonia.

Quali buone pratiche abbiamo appreso dall’emergenza?
Quali cambiamenti organizzativi potranno assicurare efficacia ed efficienza, in ogni ambito dei servizi pubblici, valorizzando le professionalità e responsabilizzando le organizzazioni?

Ne parleremo nella Tavola Rotonda sull’Autonomia Armonizzata mercoledì 9 giugno dalle ore 17:30 in diretta streaming sul sito CIDA.

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Comunicato del Presidente per il Natale 2020

Caro Socio, finalmente quest’anno si avvia alla conclusione e sono parecchie le persone che attendono che il tempo scorra veloce con la speranza che con l’arrivo del nuovo anno si possa mettere alle spalle un periodo che passerà alla storia per la sua epocale negatività e che ha portato in molte famiglie lutti, sofferenze e gravi danni all’economia.

Con il Natale si festeggia la nascita del figlio di Dio, evento che  è motivo di speranza e di gioia, ma purtroppo l’emergenza pandemica ha spinto il legislatore a confermare, anche in questo periodo, misure drastiche in ordine alla possibilità di circolare sul territorio con la conseguenza che in molti casi non sarà possibile festeggiare Natale e Capodanno in presenza con i propri famigliari.

Come già ricordato nella mia precedente comunicazione, l’Associazione vi è vicina e vorrei che giungesse, in particolare a coloro che hanno sofferto un lutto e che sono più soli, il nostro affetto  e che il messaggio di speranza e di rinascita che ci porta in dono il Natale riscaldi i nostri cuori e porti un poco di consolazione.

Vorrei poi ringraziare tutti i Soci ed i Consiglieri che si impegnano quotidianamente per l’Associazione ed in particolare desidero trasmettere, da parte di tutti noi, un sentimento di profonda riconoscenza  a Gianfranco Bennati che lo scorso ottobre, a seguito della scadenza del suo mandato triennale come Presidente Fidia ha deciso, per sua scelta, di passare il testimone nella conduzione della nostra Federazione  al nuovo Presidente eletto nella persona di Massimo Bianco, dirigente della Compagnia Generali Assicurazioni.

Da quando fu nominato Presidente Federale, oltre al rinnovo contrattuale, concluso in tempi brevi e con successo, Gianfranco si trovò anche a dover gestire una situazione particolarmente difficile e delicata  a causa delle  azioni di contrasto verso la Federazione da parte di Andia, attività sfociate nella  causa che la suddetta associazione ha intentato contro Ania e Fidia e che, in primo grado, ha registrato la nostra vittoria.

Grazie alle sue competenze e al suo infaticabile impegno Gianfranco ha riportato la gestione sulla  giusta rotta ed è riuscito a ridare lustro e rinnovata considerazione alla FIDIA ed alla sua missione di rappresentanza Sindacale Nazionale, ricordo infatti che la Fidia è l’unica firmataria del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro .

Mi viene difficile, in questo momento,  concludere come gli altri anni, augurandovi buone feste.

L’augurio che voglio farvi è quello di non fare spegnere la fiamma di speranza e di amore, dono del Natale, con l’auspicio che diventi un fuoco che illuminerà un futuro migliore e che ci consenta di  poterci rivedere,  riabbracciare e a non sentirci soli.

IL PRESIDENTE

Gianantonio Crisafulli

Comunicato del Presidente – punto della situazione

Caro Collega in servizio o in quiescenza

Mentre ti scrivo ci troviamo nel vivo di una tempesta, dove non è dato sentirne gli effetti di fondo, ma che sappiamo essere fatta di microrganismi inafferrabili che solo con l’imminente arrivo di un vaccino riusciremo a debellare.

La pandemia è arrivata di colpo e in molti settori sta cagionando veri e propri sfaceli, crolli di fatturato e scomparsa di aziende. Mentre in altri, quali i servizi digitali, fintech, retail online ha favorito una crescita rapida e accelerato le trasformazioni del lavoro anche nei settori più tradizionali.

Le imprese d’assicurazione, a nostro parere, sono riuscite a “dribblare” le situazioni più nefaste, e lo si vedrà presto con la chiusura dei bilanci, non solo, ma grazie a caratteristiche intrinseche delle loro operazioni, hanno tratto vantaggio dal lavoro da remoto, cosiddetto “smart working”.

Per quanto riguarda la nostra Associazione possiamo dire che mai siamo stati così vicini a tutti i nostri associati, benché fisicamente tanto lontani, nonostante le restrizioni imposte dai vari DPCM che si sono succeduti in questi mesi.

Numerosi sono stati i nostri interventi a sostegno di colleghi in difficoltà e in difesa dei loro diritti. Così come abbiamo fatto sentire la nostra vicinanza ad alcuni dirigenti in quiescenza, assicurando loro la piena operatività delle garanzie sanitarie in questo periodo pandemico.

A tal proposito ti ricordiamo che l’ALLEGATO 5 del CCNL Dirigenti 2 luglio 2018, riguardante l’assistenza sanitaria, qualora ne avessi bisogno, è disponibile presso la nostra segreteria, così come tutto il Contratto Nazionale vigente.

Non possiamo non ricordare alcuni dirigenti scomparsi in questi mesi o che hanno perso il proprio partner. Ai loro cari va il nostro pensiero e la nostra vicinanza.

E’ indubbio che in momenti come quelli che stiamo vivendo sia confortante sapere di poter fare affidamento sulla propria Associazione e sulla presenza di colleghi che si mettono volontariamente a disposizione, a cui va il mio più caloroso ringraziamento.

A giorni riceverai il bollettino MAV della Banca Popolare di Sondrio per il rinnovo della quota associativa a valere per il 2021. Nell’invitarti a riconfermare la tua adesione, mi fa piacere comunicare che, grazie a sinergie operative con la nostra Federazione, FIDIA, che hanno favorito un contenimento delle nostre spese di gestione, la quota riguardante i dirigenti in servizio è stata ridotta a 180,00 euro, rispetto alla precedente di 210,00, mentre resta invariata a 100,00 euro, quella dei dirigenti in quiescenza.

Nel caso preferissi utilizzare il bonifico bancario, potrai effettuarlo sul conto corrente presso la Banca Popolare di Sondrio:

IBAN: IT69 P056 9601 6210 0000 6065 X09

Ti segnalo inoltre che l’Associazione è a disposizione di ciascun Socio anche al di fuori dei normali orari di operatività. Basta una telefonata: 02 39432011 o mezzo mail: segreteria@aldia-info.it

Un caro saluto e un presto arrivederci di persona.

Gianantonio Crisafulli

Presidente ALDIA

Pensioni: Aggiornamento ricorso alla Corte Costituzionale

Riportiamo la comunicazione del Presidente della FIDIA 

Cari Colleghe e Colleghi

Il professor Luciani, che come sapete segue le nostre cause pilota, ci ha comunicato che il l’udienza innanzi la Corte Costituzionale per il magistrato in pensione di Trieste è stata fissata al 20 ottobre 2020.

Ricorderete che anche il magistrato del Tribunale di Milano, che aveva analizzato uno dei ricorsi pilota portati avanti da FIDIA con CIDA, aveva sospeso il procedimento fino alla definizione della questione di costituzionalità.

Seguiremo con attenzione gli sviluppi, poiché la pronuncia della Corte andrà a condizionare anche i procedimenti da noi intentati.

Al momento non possiamo che attendere continuando a mantenere alta l’attenzione circa eventuali altre iniziative governative, augurandoci che non ve ne siano.

Per un quadro completo sull’argomento potrete rileggere in sequenza le comunicazioni pubblicate su questo sito scegliendo nel menu “categorie articoli” la voce “pensioni”.

Sarà mia cura continuare a tenervi costantemente aggiornati sull’argomento tramite le Vostre Associazioni e sul sito www.fidia.info.

Con i migliori saluti

Roma, 28 maggio 2020

Gianfranco Bennati

Presidente FIDIA

ANDIA ricorre in appello contro ANIA e FIDIA

Cari colleghi dirigenti

Ritorno sulla vicenda della causa ANDIA contro ANIA e FIDIA.

Vi invito a prendere visione sul sito di Fidia della comunicazione del Presidente Gianfranco Bennati e della relativa rassegna stampa, o direttamente al link Comunicato FIDIA 

Questa azione giudiziaria viene giustificata da ANDIA come lotta per sedere al tavolo delle trattative per il rinnovo contrattuale dei dirigenti assicurativi.

Niente di più fuorviante, in quanto basterebbe riaderire a FIDIA per avere la rappresentatività oggi perseguita per vie giudiziarie.

Nella realtà l’azione intrapresa da ANDIA sposa unicamente un desiderio di rivalsa verso FIDIA e le Associazioni ad essa aderenti ed é priva di ogni valore di tutela per la categoria dei dirigenti da essa rappresentati.

Oltre all’enorme spreco di denaro a cui sono sottoposti gli associati di ANDIA in questa illogica azione giudiziaria, occorre avere ben presente che anche nel caso di un improbabile riconoscimento delle richieste di ANDIA (non prima dei prossimi 10 anni) la partecipazione al tavolo delle trattative di due interlocutori non costituisce un valore aggiunto, ma una manifesta debolezza dell’intera categoria nei confronti di ANIA.

Mi chiedo, alla luce di queste considerazioni, se gli associati di ANDIA condividano realmente questa politica di divisione della categoria, di spreco del loro denaro e non credano invece che un fronte unico e compatto possa essere il modo migliore di rappresentare gli interessi comuni.

Sono disponibile ad incontrare chiunque ritenga di approfondire l’argomento.

Gianantonio Crisafulli

Presidente ALDIA

Presidente ALDIA – l’importanza di essere uniti

Caro Socio/Dirigente

Faccio seguito alla comunicazione della nostra segreteria del 16 c.m. con la quale vi informavamo del successo ottenuto dalla nostra Federazione nella causa proposta da Andia verso FIDIA e ANIA ed i cui dettagli potrete trovare sul sito di Fidia.

Desidero tornare sull’argomento non tanto per riaffermare l’importanza di questa pronuncia, che ha ribadito la legittimazione esclusiva di Fidia a partecipare alle trattative per la stipula del contratto Nazionale e ritenuto infondate le pretese di Andia, ma per evidenziare alcuni aspetti significativi della situazione attuale delle Associazioni territoriali dei dirigenti assicurativi.

La scelta di Andia di porsi fuori dalla Federazione non ha portato alcun beneficio di rilievo ai propri associati che restano purtroppo privi di qualsiasi rappresentanza di fronte all’ANIA e nel contempo ha intaccato l’immagine della nostra categoria che, al contrario, ha necessità di essere più che mai coesa ed unita per affrontare insieme i radicali cambiamenti che il mondo del lavoro, in continua evoluzione, ci costringerà ad affrontare.

Mi unisco pertanto alla speranza del Presidente della nostra Federazione augurandomi che questo successo non resti fine a se stesso, ma sia ispiratore di un ritrovato senso di aggregazione e unione della nostra categoria cosi da rafforzare la rappresentatività dei dirigenti assicurativi in Italia.

Colgo l’occasione per rinnovare a Voi e ai vostri famigliari gli auguri di Buone Feste.

Gianantonio Crisafulli
Presidente ALDIA